Dalla cacca alla scorreggia passando per la Scala Vitali

Giorni fa vi avevamo parlato della varieta di cacca e del museo tridentino che ne dedicava una mostra oggi vi trasportiamo con le parole presso un borgata italiana (Scorreggioni) il nome è di fantasia, dove si festeggia la giornata della scurreggia.

Non credo che ne faranno mai un sagra paesana…….ma mai dire mai oggi diamo uno spunto chi vuol promuovere questa tenzone si faccia avanti.

Ora gustatevi (si fa per dire) l’articolo che mi ha ispirato il post odierno.

Giorno infausto per i maggiori congressi mondiali di studiosi del clima, in base alle possibili nefaste conseguenze che potrebbero accorciare la vita del pianeta di qualche decina di minuti.

Greenpeace ha tentato di boicottarla, facendo esplodere l’anno scorso due dei loro esponenti, lanciati colmi sino alle orecchie di Amaro Averna addosso ad alcuni uomini intenti a dare fuoco alle proprie perete.

Ed invece è un gesto per la salvaguardia della specie: trattenere flatulenze ha come controindicazioni dalla lesione di organi interni ad addirittura l’autocombustione.

Quindi oggi liberatevi, fate del cul trombetta come disse uno zozzone qualche anno fa con un coso rosso in testa.

Come omaggio per questo giorno di giubilo vi presentiamo qui di seguito la scala sismica del peto, rinominata con lo scorrere degli anni “Scala Vitali”:

1° grado - Impercettibile, minuscolo movimento di aria e inavvertibile contrazione dei muscoli dell’addome e del deretano. Di norma l’emittente è il solo ad accorgersene.

2° grado
- Alfonso - Leggerissimo sibilo, durata di massimo un secondo, si accompagna ad un piccolo movimento del deretano, unito ad un leggero prurito in zona. Animali presenti nella stanza (cani e gatti) guardano il soggetto con attenzione. Nessun odore.

3° grado - Pasquale - Percettibile anche se solo in prossimità dell’epicentro, sibilo avvertibile, tendente alle note medio alte. Odore tipo cibo avariato, non eccessivo.

4° grado
- Peto forte, rumore inconfondibile e non mascherabile con un colpo di tosse. Contrazioni del deretano accompagnano il rumore che dura fino a 4 secondi coprendo una zona di circa 3 mq dall’epicentro e ammorbando l’aria per minimo 2 minuti.

5° grado
- Roberto Bracco - Rumore tonante, il soggetto che la emette diventa pallido in viso, si accompagna di solito ad altre manifestazioni di tipo eruttivo/sismico (tipo la classica cagata potente) durata tendente ai 6 secondi con a volte un doppio cambio di tonalità.

6° grado - Rumore basso e sordo, forti contrazioni dell’addome e del deretano, colore violaceo dell’emittente. Calore considerevole e forte odore di zolfo che si propaga fino a 5 metri di raggio dall’epicentro. Vari cambi di tonalità, tipo “allegro andante in mi bemolle” di Vivaldi, gli astanti si allonatanano, prime crepe nelle mutande.

7° grado - Peto fortissimo, almeno 15 secondi di durata, accompagnata all’emissione di ceneri e lapilli di merda, forti spasmi dell’addome, temperatura elevatissima, le mutande si gonfiano come delle vele di Luna Rossa, il soggetto non riesce a compiere alcun movimento durante il fenomeno, scene di panico tra gli astanti.

8° grado
- Peto aventi caratteristiche di evento catastrofico: rumore simile a quello di un martello pneumatico, con ripetute scariche, durata fino a 30 secondi. Il soggetto cade in uno stato di paralisi e va tenuto fermo affinchè non si muova come un palloncino bucato. Alcuni dei presenti sono colti da malore e svengono. Le mutande, anche se resistenti, sono divelte. Fino a 10 cambi di tonalità diversi, emissione di ultrasuoni, calore inaudito e odore che ricorda i lazzaretti del Manzoni. Coliche del soggetto unite ad un geiser di escrementi e organi interni.

9° grado
- Scoreggia da 5 megatoni: (Rombo di tuono) il soggetto cade in trance. Fenomeni di levitazione. Spostamento degli organi interni, collasso del sistema cardio circolatorio. Temperatura del deretano prossima al calor bianco. Mutande polverizzate, rumore tipo fonderia e odore di zolfo, stagno e molibdeno. I presenti decedono all’istante per lo shock o per le radiazioni UVA emesse dal soggetto. L’ano del soggetto diventa come l’ugello di scarico di un F14 Tomcat in decollo da una portaerei con il postbruciatore inserito. Oggetti anche molto pesanti vengono scagliati a chilometri di distanza.

10° grado - Scoreggia apocalittica: Decesso istantaneo del soggetto e di tutti i presenti fino ad un diametro di 3 kilometri, mutamento del clima nella zona del disastro. Ritrovamento di effetti personali del soggetto in orbita geostazionaria fino a 300 km di altezza. Impossibilità di accesso alla zona colpita per alcuni anni. Proclamazione mondiale dello stato di calamità, manifestazione di eventi connessi alla scissione dell’atomo.

Da un post fantastico su Tuttopirla.com

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